Quindici strumenti per MetaTrader 5: struttura di prezzo, aree di volume, forza delle valute, controllo del rischio e sentiment retail. Questo manuale ti porta dall'installazione all'uso quotidiano. Ogni strumento è raccontato in quattro parti: a cosa serve, cosa vedi, come si usa e i parametri che puoi cambiare.
Non serve leggerlo tutto. Fai l'installazione, poi guarda le tre scrivanie pronte in fondo e parti da quella che ti somiglia di più. Torna sulle schede dei singoli strumenti quando ti serve capire un parametro.
Se di uno strumento vuoi sapere tutto (la logica con cui ragiona e ogni impostazione, non solo le principali), ognuno ha la sua scheda dedicata: le apri dai riquadri della pagina Strumenti MT5. I video non ricalcano le schede: sono cinque lezioni nei Tutorial, una per momento della giornata. Il dettaglio di ogni singola impostazione resta scritto, qui e nelle schede.
1La licenza
Gli strumenti sono legati ai tuoi conti di trading. Le regole sono tre e sono semplici:
| Quanti conti | Fino a 3 conti di trading per persona. Se usi un demo per fare pratica, conta come uno dei tre. |
| Quanto dura | Un anno dalla data di attivazione. Alla scadenza gli indicatori smettono di funzionare. |
| Come si attiva | Scrivi a info@spfinance.biz indicando nome, cognome e i numeri di login dei conti MT5 da abilitare. Ti rispondiamo con la tua chiave, da incollare una volta sola. |
Il numero di login è quello che vedi in alto nel Navigatore di MetaTrader, accanto al nome del broker. Non serve mandarci la password: il numero del conto basta e avanza, e non dà accesso a niente.
Ti mandiamo una riga di testo per ogni conto attivato, fatta così: SPF1|12345678|2027-07-31|3f9a1c.... Te la chiede l'installer mentre installa: la incolli li' e hai finito. Se salti quel passaggio, dentro MetaTrader trascini lo script SB_Attiva su un grafico, incolli la chiave nella casella che si apre e premi OK.
Non devi creare nessun file e non devi cercare nessuna cartella. La chiave viene salvata nel posto che vale per tutti i MetaTrader di quel computer: chi ne ha due o tre la incolla una volta sola.
Il controllo è offline: la chiave si verifica sul tuo PC, senza chiamare nessun server. Non serve internet per far partire gli strumenti e non c'è nessun controllo periodico da superare. Al rinnovo ti mandiamo righe nuove che sostituiscono le vecchie.
2Installazione
Serve un PC Windows con MetaTrader 5 già installato. L'installazione è automatica: non devi cercare cartelle né copiare file a mano.
Scompatta lo ZIP scaricato in una cartella qualsiasi. Non avviare l'installazione da dentro lo ZIP: Windows userebbe una copia temporanea e l'installazione non troverebbe i file.
Compare una finestra nera con l'elenco dei MetaTrader installati sul tuo PC. Digita il numero del tuo broker e premi Invio, oppure A per installare su tutti.
Al termine chiudi e riapri MetaTrader. Nel Navigatore, sotto Indicatori, trovi tutti gli strumenti che iniziano per SB_.
In MetaTrader: File > Apri cartella dati. Si apre una finestra di Windows: entra in MQL5\Files, crea qui una cartella chiamata SB e dentro un file di testo chiamato license.key. Apri il file, incolla le righe che ti abbiamo mandato (una per conto) e salva.
Attenzione a Blocco note: il file deve chiamarsi license.key, non license.key.txt. Nella finestra di salvataggio scegli «Tutti i file» nel menù del tipo, altrimenti Windows aggiunge .txt senza dirtelo e gli strumenti non trovano la chiave.
Se hai più MetaTrader sullo stesso PC e non vuoi ripetere l'operazione per ognuno, metti lo stesso file in %APPDATA%\MetaQuotes\Terminal\Common\Files\SB\license.key: vale per tutti insieme.
Gli altri strumenti non ne hanno bisogno, puoi saltare questo passo se non usi il sentiment retail.
In MetaTrader: Strumenti > Opzioni > Expert Advisors. Metti la spunta su «Consenti WebRequest per gli URL elencati» e aggiungi questo indirizzo:
https://elegant-pegasus-6c5504.netlify.app
Poi, dal Navigatore, sezione Script, trascina SB_SentimentSync su un grafico qualsiasi: scarica i dati del sentiment e li mette dove i due indicatori li leggono. Va rilanciato quando li vuoi aggiornati, in pratica una volta al giorno. MetaTrader non permette agli indicatori di scaricare niente da soli, per questo il download lo fa uno script separato.
Se MetaTrader è appena installato, questo passaggio è importante. Prima metti Strumenti > Opzioni > Grafici > Numero massimo di barre nel grafico su Illimitato. Poi, dal Navigatore, sezione Script, trascina SB_HistoryLoader su un grafico qualsiasi e lascialo finire.
Senza storico completo, gli strumenti che guardano indietro nel tempo leggono dati con dei buchi senza avvisarti. I numeri che ti mostrano sarebbero sbagliati e tu non avresti modo di accorgertene.
3Come si usano i pannelli
Quasi tutti questi strumenti disegnano un pannello sul grafico. Funzionano tutti allo stesso modo, quindi imparato uno li hai imparati tutti.
| Cosa fai | Cosa succede |
|---|---|
| Trascini la barra del titolo | Sposti il pannello dove vuoi. La posizione resta salvata anche dopo aver chiuso MetaTrader. |
| Clicchi sul titolo | Il pannello si riduce a icona. Ricliccando torna grande. |
| Pulsante on/off a destra | Alcuni pannelli hanno un pulsantino sul bordo del grafico per nasconderli del tutto senza rimuovere l'indicatore. |
| Tasto rapido | Dove previsto, nei parametri puoi assegnare una lettera della tastiera per aprire e chiudere il pannello al volo. |
Se carichi più strumenti sullo stesso grafico, all'inizio i pannelli possono accavallarsi. Trascinali dove ti servono una volta sola: da lì in poi si ricordano la posizione, grafico per grafico.
4La lingua comune: l'indice di una valuta
Prima degli strumenti, l'idea che ne accomuna diversi. Se capisci questa pagina, capisci StrengthFX, i grafici dei panieri e le linee di forza tutti insieme, perché parlano la stessa lingua.
Il problema
Sul forex non esistono 28 mercati: esistono 8 valute. EURUSD non ti dice come sta l'euro: ti dice come sta l'euro contro il dollaro. Se l'euro sale contro tutti tranne il dollaro, EURUSD scende e tu concludi che l'euro è debole. Sbagliando.
Serve quindi un indice: un numero unico che dica come sta una valuta contro il mondo, non contro un solo avversario.
La soluzione
L'indice di una valuta è la media geometrica dei suoi sette cambi contro le altre majors:
× EUR/AUD × EUR/NZD × EUR/CAD) ^ (1/7)
Se il broker quota la coppia al contrario (esiste USDCHF ma non CHFUSD) si usa il reciproco: CHF/USD = 1 / USDCHF.
Perché geometrica e non aritmetica
La somma delle otto forze fa sempre zero. Ogni guadagno di una valuta è, per costruzione matematica, la perdita delle altre. È l'unico modo in cui un mercato di cambi possa avere senso: non esiste un giorno in cui tutte e otto le valute si rafforzano contemporaneamente.
Tutti gli indici valutari veri, il dollar index compreso, usano la media geometrica. Una media fatta diversamente produce numeri che non tornano, e non te ne accorgi perché non hai niente con cui confrontarli.
La forza è una performance, non un punteggio
Quindi la colonna SETT. ti dice quanto ha reso il paniere di quella valuta da lunedì mattina a questo istante. GIORNO, da stamattina. ANNO, dal primo gennaio. Sono numeri confrontabili fra loro e con la realtà, non voti da uno a dieci.
Struttura e prezzo
A cosa serve
Trova i punti di svolta del prezzo, li traccia come livelli e ricolora le candele in base a dove sta il prezzo rispetto alla struttura. Ti dice, senza interpretazione a occhio, dove il mercato ha davvero girato.
Come funziona
Un massimo di swing è una barra il cui massimo è più alto dei 7 massimi a sinistra e dei 7 a destra. Specularmente il minimo. Le candele poi si colorano così:
- rialzista: la chiusura è sopra sia l'ultimo massimo sia l'ultimo minimo di swing
- ribassista: la chiusura è sotto entrambi
- neutro: la candela resta del suo colore e vale ancora lo stato precedente
I punti di svolta vengono confermati solo su barre chiuse, quindi lo storico non cambia mai. Quello che vedi oggi su una candela di tre giorni fa è quello che vedevi tre giorni fa.
Un punto di svolta si conferma 7 barre dopo che è successo. Quando il segnale compare, il movimento è già partito e lo swing è già lontano: entrare lì significa pagare l'ingresso peggio e piazzare lo stop più largo.
È un limite strutturale, non di taratura: non lo risolvi cambiando i parametri. Usa questo strumento per leggere la struttura e decidere dove sta lo stop. Per entrare, usa altro.
Parametri
| Bars Left / Right | Quante barre a sinistra e a destra servono per confermare uno swing. Default 7 e 7. |
| Colore rialzista / ribassista | La ricolorazione delle candele. |
| Mostra linee / bolle | I livelli e i marcatori sui punti di svolta. |
| Estendi fino al fill | Le linee si allungano finché il prezzo non le attraversa. |
| Nascondi le riempite | Sparisce ciò che è già stato attraversato. Tiene il grafico pulito. |
| Abilita swing HIGH / LOW | Solo i massimi, solo i minimi, o entrambi. |
| Limita lookback (giorni) | Quanto storico disegnare. Default 10 giorni. |
A cosa serve
La stessa lettura dello SwingPoint, ma come fascia colorata in una finestra separata sotto il grafico. Serve quando il grafico è già affollato e non vuoi ricolorare le candele, ma vuoi comunque sapere a colpo d'occhio se la struttura è rialzista o ribassista.
La fascia si accende bianca in rialzo, rossa in ribasso, e sparisce nel neutro.
Usa gli stessi Bars Left / Right dello SwingPoint. Se li imposti diversi, i due strumenti ti raccontano due strutture diverse e non te ne accorgi.
Parametri
| Bars Left / Right | Devono coincidere con lo SwingPoint. Default 7 e 7. |
| Colore rialzista / ribassista | Default bianco e rosso. |
A cosa serve
Traccia massimi e minimi dei periodi che scegli: 24 ore, 7 giorni, 30, 90, 365, oggi, ieri, settimana, mese e anno in corso, più due periodi personalizzati.
Sono i livelli dove si accumulano gli ordini, dove il prezzo rompe o viene respinto. Averli tracciati senza doverli cercare a mano ogni mattina è metà del lavoro.
Candela in formazione inclusa. Quando il prezzo fa un nuovo massimo di giornata, il livello si sposta subito: non devi aspettare la chiusura della candela.
Parametri
| Periodi rolling | 24h, 7g, 30g, 90g, 365g. Accesi di default. |
| Periodi calendario | Oggi, ieri, settimana / mese / anno in corso. |
| Periodi custom | Un numero di ore e un numero di giorni a tua scelta. |
| Proiezione tratteggiata | Quante barre proiettare il livello verso destra. Default 8. |
| Mostra etichette | Il nome del periodo e il prezzo accanto alla linea. |
| Correzione inizio giornata | In ore. Serve ad allineare la «giornata» al fuso che ti interessa, se l'orario del broker non coincide col tuo. |
| Colore massimi / minimi | Default azzurro e rosso. |
Volumi e aree di valore
Questi due strumenti rispondono alla stessa domanda: a quali prezzi è stato scambiato il volume, non solo quanto. Un livello dove si è scambiato tantissimo è un livello che il mercato riconosce: ci torna, ci si ferma, ci combatte.
| Elemento | Cos'è |
|---|---|
| Istogramma | Il volume scambiato a ogni livello di prezzo. |
| POC | Point of Control: il livello con più volume in assoluto. La barra è evidenziata in oro e c'è una linea arancione. |
| VAH / VAL | I bordi della Value Area: la fascia di prezzo dentro cui è passato il 70% del volume. La percentuale la decidi tu. |
A cosa serve
Disegna un profilo ancorato al calendario: uno per ogni mese, settimana, giorno, H4 o H1. Serve a vedere come si sposta l'area di valore da un periodo all'altro, che è il modo più onesto di dire se il mercato sta accettando i nuovi prezzi o li sta rifiutando.
Come si usa
Puoi caricarne più copie sullo stesso grafico, per esempio una a periodo giornaliero e una a periodo settimanale. Per farlo cambia l'Etichetta istanza a ogni copia (A, B, C...): senza etichette diverse le copie si sovrascrivono a vicenda.
Molti broker producono una barra giornaliera della domenica lunga una o due ore. Contarla come un giorno vero significa avere 311 giorni all'anno invece di 260, con tutte le misure sfalsate di conseguenza.
Il parametro Fondi la barra di domenica nel lunedì è acceso di default e sistema la cosa. Lascialo acceso, a meno che il tuo broker non abbia la domenica: in quel caso non cambia nulla comunque.
Parametri principali
| Periodo di ancoraggio | Un profilo per ogni mese, settimana, giorno, H4 o H1. |
| Quanti profili passati | Quanti periodi indietro disegnare. Default 5. |
| Disegna il periodo in corso | Il profilo che si sta ancora formando. |
| Etichetta istanza | Cambiala per ogni copia caricata sullo stesso grafico. |
| TF di campionamento | Il dettaglio con cui si misura il volume. Automatico va bene quasi sempre; più fine = più preciso ma più pesante. |
| Raggruppamento | Righe fisse (numero di fasce) oppure ampiezza in tick (fasce di altezza fissa). |
| Value Area (%) | La percentuale di volume che definisce l'area di valore. Default 70%. |
| Usa Real Volume | Solo se il tuo broker lo fornisce davvero. Sul forex quasi mai: lascia spento e si usa il volume tick. |
| Lato di crescita | Da che parte crescono le barre dell'istogramma. |
| Barre dietro le candele | L'istogramma come sfondo, per non coprire il prezzo. Consigliato. |
A cosa serve
Lo stesso profilo, ma su un intervallo che scegli tu invece che sul calendario. Serve quando l'area che ti interessa non coincide con un giorno o una settimana: il consolidamento delle ultime tre settimane, il movimento partito dalla riunione della banca centrale, la fase laterale prima della rottura.
Come si usa
Sul grafico compare un rettangolo. Lo trascini e lo ridimensioni con il mouse, e il profilo si ricalcola dentro quel range mentre lo muovi. Il rettangolo si adatta da solo in altezza ai massimi e minimi del tratto selezionato, quindi resta sempre «vestito» sul prezzo.
Anche qui puoi caricarne più copie, cambiando l'Etichetta istanza.
Parametri principali
| Etichetta istanza | Cambiala per ogni copia caricata sullo stesso grafico. |
| Ampiezza iniziale | Quanto è largo il rettangolo appena lo carichi, in barre. Default 120. |
| Raggruppamento e righe | Come sopra. Il tetto righe più alto dà un profilo più fine ma pesa di più. |
| Value Area (%) | Default 70%. |
| Riempimento / bordo zona | L'aspetto del rettangolo. Puoi lasciarlo trasparente e tenere solo il contorno. |
| Etichette POC / VAH / VAL | I nomi accanto alle linee. |
Forza e confronto
A cosa serve
A smettere di ragionare in coppie e cominciare a ragionare in valute. È un cambio di unità di misura che, sul forex, vale più di qualunque segnale d'ingresso.
Un solo strumento da mettere sul grafico ti dà: la forza delle otto valute su tutti gli orizzonti, il grafico a candele di ogni paniere, il dettaglio delle singole gambe e la matrice di correlazione fra tutti i cambi.
Cosa vedi
È un indicatore in finestra separata, ma i suoi pannelli si disegnano sul grafico principale. Quindi occupa entrambi gli spazi.
Pannello forza valute
Otto righe, una per valuta. Le colonne sono i periodi: ogni cella dice quanto ha reso il paniere di quella valuta dall'apertura di quel periodo.
| Colonna | Misura la performance |
|---|---|
| M15 / H1 / H4 | dall'apertura della candela in corso su quel timeframe |
| GIORNO | da stamattina |
| SETT. | da lunedì |
| MESE / TRIM. / SEM. / ANNO | dall'inizio del periodo di calendario |
Su ogni riga trovi due tasti:
| CHART | Apre il grafico a candele del paniere di quella valuta. È un grafico vero: ci applichi qualunque indicatore, ci disegni sopra, tutto. Base 100 sulla prima barra. |
| ESPL | Apre il dettaglio: le 7 gambe di quel paniere con la performance di ciascuna, negli stessi periodi. Clic su una gamba e si apre il grafico di quella coppia. |
Nel dettaglio, il segno è sempre dal punto di vista della valuta del paniere. Se apri il dollaro, su EURUSD un calo del cambio ti compare in verde, perché significa dollaro forte. Non devi girarti i segni in testa.
Matrice di correlazione
Tutti i cambi contro tutti, sulle ultime N barre del timeframe che scegli. Le celle oltre |0,80| hanno un bordo dorato, e la riga in fondo conta quante sono.
Il valore di una matrice di correlazione non è ammirare i colori. È sapere quante delle tue idee sono in realtà la stessa idea. Se hai in mano tre coppie che correlano a 0,9, non hai tre trade diversificati: ne hai uno con tripla size, e il giorno che va storto va storto tre volte.
La verifica che puoi fare a occhio
Il valore finale di ogni linea nella finestra sotto è esattamente la cella della tabella per quel periodo. Se premi SETT., la linea del dollaro finisce sul numero della colonna SETT. nella riga USD. Sono la stessa formula guardata in due modi: la tabella ti dà l'arrivo, il grafico la strada. E le otto linee sommano a zero in ogni istante.
Parametri principali
| Colonne | Quali periodi mostrare. Accendi e spegni quelli che vuoi. |
| Barre del grafico del paniere | Quante barre costruire quando premi CHART. Default 1500. |
| Finestra correlazioni | Su quante barre calcolare la matrice. Default 100. |
| Soglia «stessa scommessa» | Oltre questo valore scatta il bordo dorato. Default 0,80. |
| Modello da applicare al clic | Il nome di un tuo modello MetaTrader, da aprire quando clicchi una cella. Vuoto = grafico nudo. |
| Dimensioni cella correlazioni | Se il grafico rallenta, riducile o tieni il pannello chiuso quando non lo guardi. |
Quando apri un paniere per la prima volta, MetaTrader sta scaricando lo storico. Lo strumento riprova da solo e te lo scrive nella riga in fondo. Dagli qualche secondo.
A cosa serve
A rispondere a una domanda sola ma importante: da quel momento in poi, chi è andato meglio? Metti la linea sul giorno della decisione sui tassi, sul picco del dollaro, sul minimo di ottobre. E vedi chi ha reagito, come, e chi ha guidato il movimento.
Perché a base 100 e non i prezzi veri
EURUSD sta a 1,08, USDJPY a 155, l'oro a 4.100. Su una scala di prezzo sola, due delle tre curve sarebbero righe piatte schiacciate contro il bordo. Portando tutto a 100, quello che vedi non è più il prezzo: è la performance. Ed è l'unica cosa che ha senso confrontare fra mercati con scale diverse.
Tasto per tasto
| la linea dorata | La trascini col mouse. Dove la metti, lì nasce la base 100 per tutte e tre le curve. La posizione resta salvata. |
| occhio | Nasconde e mostra la curva senza perdere l'asset selezionato. |
| < > | Scorre tutti i simboli disponibili, panieri compresi. |
| campo centrale | Accetta anche un simbolo scritto a mano. |
| INV | Inverte l'asset (1 diviso il prezzo). |
| RIPORTA LA LINEA | Rimette la verticale al punto di partenza se te la perdi scrollando. |
Quando confronti due cambi quotati al contrario (EURUSD e USDCHF), le curve si muovono a specchio: il legame lo intuisci ma non lo vedi. Premi INV su uno dei due e le curve si accavallano. Se sono davvero legati si sovrappongono quasi perfettamente, e quando si staccano lo vedi subito.
Parametri
| Asset 1 / 2 / 3 | I simboli iniziali. Vuoto = disattivato. Asset 1 vuoto = prende il simbolo del grafico. |
| Inverti asset 1 / 2 / 3 | Lo stato iniziale del tasto INV. |
| Dove nasce la linea | Quante barre indietro, solo al primo avvio. Poi comanda la linea. Default 400. |
A cosa serve
Come Overlay3, ma invece di tre asset scelti a mano prende un'intera categoria. Guarda i simboli che hai in lista e li raggruppa da solo in: FX Majors, FX Minors, FX Esotici, Indici, Metalli, Energia, Crypto e Altro. Poi disegna tutti i membri della categoria che selezioni, portati a base 100.
Serve al confronto interno di un settore: quale indice sta guidando il rialzo, quale metallo sta restando indietro, quale crypto si sta staccando dal gruppo.
Come si usa
| < > | Cambia categoria. |
| occhio | Nasconde o mostra una singola curva, per isolare il confronto che ti interessa. |
| linea dorata tratteggiata | Trascinala per spostare il punto da cui parte il confronto. |
| RST | Riporta la linea alla posizione di partenza. |
Mostra al massimo 12 asset per categoria. Se una categoria ne contiene di più, prende i primi dodici.
Parametri
| Barre iniziali | Dove nasce la linea del confronto al primo avvio. Default 400. |
| Posizione X / Y | Dove appoggiare il pannello, in pixel. |
A cosa serve
Una tessera per ogni timeframe, con la variazione percentuale dell'asset che hai sul grafico. Verde se sale, rosso se scende.
Serve a vedere in un colpo solo se il movimento che stai guardando è un rimbalzo dentro una discesa o l'inizio di qualcosa. Se M15 è verde ma H4, D1 e W1 sono tutti rossi, sai esattamente cosa stai comprando.
Parametri
| Timeframes | Ventuno interruttori, da M1 a MN1. Accendi solo quelli che ti servono. |
| Riferimento performance | Dall'apertura della candela (quanto si è mossa nella candela corrente) oppure contro la chiusura precedente. |
| Angolo | Dove si appoggia il pannello. |
| Tessere per riga | Quante prima di andare a capo. Default 12. |
| Dimensioni e colori | Layout in pixel, colori del positivo, del negativo e delle etichette. |
Rischio e portafoglio
Questi due strumenti non inviano ordini e non toccano le tue posizioni. Leggono e calcolano, nient'altro.
A cosa serve
A tradurre una leva in lotti e viceversa, sul simbolo che hai davanti. La domanda a cui risponde è: «se voglio esporre un quarto del mio capitale su questo asset, quanti lotti sono?» e la sua gemella «con questo stop, quanto perdo davvero se salta?».
Cosa vedi
- la leva di partenza, con i tasti − e + per muoverla a scaglioni
- il blocco stop e rischio: dato uno stop in pip, quanto vale la perdita in denaro e in percentuale
- una scala di leve pronte, per vedere a colpo d'occhio i lotti corrispondenti
- l'esposizione già a mercato su quel simbolo, se hai posizioni aperte
Parametri
| Leva di partenza | Quota di equity da esporre. Default 1,00. |
| Scaglione dei tasti | Di quanto si muove la leva a ogni clic. Default 0,05. |
| Stop di riferimento | In pip. Metti 0 per spegnere il blocco del rischio. |
| Rischio da valutare | La percentuale di equity che vuoi verificare. Default 1%. |
| Cosa mostrare | Tre interruttori per accendere o spegnere i tre blocchi. |
| Parti ridotto a icona | Il pannello si apre chiuso, per non ingombrare. |
| Tasto rapido | Una lettera per aprirlo e chiuderlo dalla tastiera. |
A cosa serve
Mentre ExposureDesk guarda un trade, questo guarda tutto il portafoglio insieme. Divide l'esposizione per categoria di attivo e, sul forex, calcola l'esposizione netta di valuta compensando le gambe.
Se sei long EURUSD e long USDCHF, sulla carta hai due trade. Sul dollaro, però, sei corto in uno e lungo nell'altro: la tua vera esposizione al dollaro è la differenza, non la somma. Questo pannello te lo dice invece di lasciartelo indovinare.
Parametri
| Refresh | Ogni quanti secondi ricalcolare. Default 2. |
| Includi la gamba valutaria di oro e indici | Spento di default. Acceso, considera anche la valuta in cui sono denominati oro, indici e azioni. |
| Nascondi voci sotto il % | Toglie le briciole dalla vista. Default 0,3%. |
| Colonne di diagnostica | Dati tecnici del contratto. Utili solo se un numero non ti torna. |
| Tasto rapido | Una lettera per aprirlo e chiuderlo dalla tastiera. |
Sentiment retail
Due strumenti che portano sul grafico i dati del posizionamento retail pubblicati da SPFINANCE: quanti stanno comprando e quanti vendendo su ogni coppia, e soprattutto a che prezzo sono entrati.
Sapere che il 78% dei retail è long non ti dice granché. Sapere a che prezzo medio sono entrati ti dice dove si trova il dolore, e quindi dove possono arrivare gli stop.
Tre pannelli affiancati: a sinistra le coppie, al centro il paniere cliccabile, a destra il dettaglio. È la fotografia del posizionamento retail su tutto il forex, da guardare una volta al giorno per sapere dove sta la folla.
Il sentiment della coppia che hai sotto, con caratteri grandi e 30 giorni di storico. La cosa più utile è che traccia il prezzo medio di carico del retail direttamente sul grafico: un segmento per ogni giorno di rilevazione, bianco per il carico dei long e rosso per quello degli short. Si accende e si spegne dal pannello.
Il pannello è trascinabile dall'intestazione e ricorda la posizione per ogni simbolo.
Parametri comuni
| URL | Da dove scarica i dati. Non modificarlo. Va autorizzato in Strumenti > Opzioni > Expert Advisors, come spiegato nell'installazione. |
| Scarica max 1 volta al giorno | Acceso di default. I dati si aggiornano due volte al giorno, non serve chiederli in continuazione. |
| Refresh (minuti) | Ogni quanto rileggere. |
| Giorni di storico | Quanti giorni mostrare nel grafico dello storico. Default 30. |
| Tracce del prezzo medio | Quattro interruttori: segmenti e linea continua, per i long e per gli short. |
Nove volte su dieci è l'indirizzo non autorizzato. Torna al passo 3 dell'installazione.
Utilità
A cosa serve
Se tieni quattro grafici dello stesso asset su timeframe diversi, ogni volta che cambi asset devi cambiarlo quattro volte. Con questo, lo cambi su uno e si aggiornano tutti.
Come si usa
Carichi l'indicatore su ogni grafico che vuoi agganciare e dai a tutti la stessa lettera di gruppo. Sul grafico compare un piccolo badge: colorato se il grafico è agganciato, grigio se è sganciato. Ci clicchi sopra per staccarlo o riattaccarlo al volo.
Puoi tenere più gruppi contemporaneamente: gruppo A per i quattro grafici del forex, gruppo B per gli indici, e non si parlano fra loro.
Parametri
| Lettera del gruppo | Stessa lettera = grafici agganciati. Default A. |
| Aggancia anche il timeframe | Spento di default, ed è giusto così: di solito vuoi lo stesso asset su timeframe diversi. Accendilo solo se vuoi che si muova tutto insieme. |
| Allinea subito | Quando attacchi l'indicatore, il grafico si allinea immediatamente al gruppo. |
| Badge | Mostrarlo o no, dove metterlo, dimensioni e colori. |
A cosa serve
Ad accendere la suite sui tuoi conti. Lo trascini su un grafico qualsiasi, MetaTrader apre la finestra delle impostazioni, incolli la chiave ricevuta per email e premi OK. Se hai più conti ci sono tre caselle, una per chiave.
Ti risponde subito: suite attivata sul conto ..., valida fino al ..., oppure ti dice in parole cosa non va (chiave spezzata nel copia e incolla, conto non attivato, licenza scaduta).
Quando ti mandiamo la chiave nuova, la incolli allo stesso modo: sostituisce la vecchia. Se incolli una chiave sbagliata non succede niente di male, perché viene controllata prima di scrivere: quella che avevi resta al suo posto.
A cosa serve
Scrive in grande sul fondo del grafico il simbolo, il timeframe e una descrizione: serve a capire al volo cosa stai guardando, e a firmare l'immagine quando la salvi o la mandi a qualcuno.
La filigrana viene disegnata dietro le candele e dietro ogni altro indicatore. Non è un'opzione che puoi cambiare, ed è voluto: una scritta grande davanti al prezzo coprirebbe la lettura invece di firmarla. Se ti sembra troppo presente, non spostarla avanti: abbassa l'intensità.
Parametri
| Riga 1 e Riga 2 | Il testo. Puoi usare le sigle %SYMBOL%, %TF%, %DESC%, %BROKER%, %DATE%, che vengono sostituite da sole. Lascia la riga 2 vuota per averne una sola. |
| Posizione | Nove posizioni, dai tre angoli in alto ai tre in basso. Default: al centro. |
| Dimensione | 0 significa automatica, calcolata sulla larghezza del grafico. |
| Intensità | Da 0 (invisibile) a 100 (pieno). Il valore basso è quello giusto: deve leggersi senza dare fastidio. |
| Etichetta | Serve solo se ne vuoi due sullo stesso grafico: dai etichette diverse. |
A cosa serve
È l'unico script del pacchetto, non un indicatore: lo trascini sul grafico, fa il suo lavoro e finisce. Scarica dal broker tutto lo storico disponibile su tutti i simboli e tutti i timeframe.
MetaTrader scarica lo storico solo quando ne ha bisogno, un pezzo alla volta. Finché non l'ha fatto, ogni strumento che guarda indietro nel tempo legge dati incompleti senza dirtelo. I numeri che vedi sono sbagliati e non hai modo di accorgertene.
Come si usa
Trascinalo su un grafico qualsiasi, controlla le opzioni e conferma. Ci mette un po', dipende da quanti simboli hai. Alla fine ti avvisa con un suono e scrive un rapporto: simbolo per simbolo, quante barre ha scaricato e da che data. La colonna dell'esito ti dice dove è andato tutto bene.
Parametri
| Ambito | Quali simboli: solo quelli in lista, tutti, o quelli che contengono un testo. |
| Salta i simboli senza quotazione | Acceso di default. Evita di perdere tempo su simboli morti. |
| Quali periodi | Nove interruttori, da M1 a mensile. Tutti accesi di default. |
| Barre massime per periodo | 0 significa tutto lo storico disponibile. Consigliato. |
| Ritenta i falliti | A fine corsa riprova i simboli andati male. Lascia acceso. |
| Pulizia finale | Toglie dalla lista i simboli che lo script ha aggiunto per lavorare. |
Dopo la prima installazione, e poi solo se cambi broker, reinstalli MetaTrader o aggiungi simboli che non avevi mai aperto.
A cosa serve
I due indicatori del sentiment non scaricano niente da soli: MetaTrader lo vieta agli indicatori. Questo servizio lo fa al posto loro, ogni sei ore, senza occupare nessun grafico. Si accende una volta e non ci pensi piu': riparte insieme al terminale.
Come si accende
Nel Navigatore, sezione Servizi: tasto destro su SB_SentimentService > Aggiungi servizio > OK, poi tasto destro > Avvia. Nella scheda Esperti compaiono due righe: il servizio avviato e i dati aggiornati.
In Strumenti > Opzioni > Expert Advisors, spunta "Consenti WebRequest per gli URL elencati" e aggiungi https://elegant-pegasus-6c5504.netlify.app. Copialo, non scriverlo a mano: se manca una lettera, MetaTrader rifiuta il collegamento e nel log leggi l'errore 4014. E' l'errore piu' comune, e non dice che l'indirizzo e' scritto male: dice solo che non e' autorizzato.
Parametri
| Ogni quante ore | Default 6. Il sentiment cambia una volta al giorno, quindi sei ore sono gia' abbondanti. |
| Indirizzi | Da non toccare: sono i due file sul nostro server. |
Lo script SB_SentimentSync resta nel pacchetto e fa la stessa cosa quando lo trascini su un grafico. Serve anche quando vuoi i dati adesso senza aspettare il giro del servizio.
I modelli pronti
Nel pacchetto ci sono i grafici che usiamo nelle analisi, già montati. Si riconoscono dal nome: iniziano tutti per SPF. Si caricano con tasto destro sul grafico > Modelli > Carica Modello.
I nostri si aggiungono all'elenco accanto ai tuoi, con nomi diversi: non sostituiscono niente. I grafici nuovi continuano ad aprirsi come si aprivano prima. Cambia qualcosa solo quando sei tu a caricare un modello.
| SPF Analisi | Il grafico di lavoro: struttura, profilo volumetrico, massimi e minimi di periodo, performance. |
| SPF Analisi FX | Come sopra, con in più il sentiment retail e il profilo a range libero. È quello delle valute. |
| SPF Basket valutario | Il grafico dei panieri di valuta, quello che si apre dal pulsante CHART di StrengthFX. |
| SPF Overlay | Il confronto fra tre asset in base 100. |
| SPF Black | Solo lo schema di colori scuro, senza indicatori: la base da cui costruire il tuo. |
Nella cartella MQL5\Presets trovi anche le impostazioni dei singoli indicatori, sempre col prefisso SPF. Si caricano col pulsante Carica in fondo alla finestra che si apre quando trascini un indicatore sul grafico: servono quando vuoi un indicatore da solo, con i nostri valori, fuori dai modelli.
Tre scrivanie pronte
Non serve caricare tutto ovunque: si finisce con grafici illeggibili. Queste tre combinazioni coprono tre momenti diversi della giornata. Parti da quella che ti somiglia e cambiala col tempo.
Scrivania 1 — Il quadro del mattino
Un grafico solo, dedicato. Serve a capire dove tira il vento prima di guardare qualunque coppia.
| SB_StrengthFX | Chi è forte e chi è debole oggi, questa settimana, questo mese. E quante delle tue idee sono la stessa idea. |
| SB_RetailSentiment | Dove sta la folla e a che prezzo è entrata. |
| SB_OverlayClass | Quale categoria sta guidando e quale resta indietro. |
Scrivania 2 — Il grafico operativo
Quello su cui decidi davvero. Va tenuto pulito: qui ogni elemento in più toglie chiarezza.
| SB_SwingPoint | La struttura, e dove sta lo stop. |
| SB_PeriodHighLow | I livelli che tutti guardano. |
| SB_MarketProfile | Dove il mercato ha scambiato davvero. |
| SB_PerfPanel | Se il movimento è d'accordo con gli orizzonti più lunghi. |
| SB_ExposureDesk | Quanti lotti, e quanto perdi se lo stop salta. |
| SB_SentimentMini | Il carico del retail sulla coppia, tracciato sul prezzo. |
Scrivania 3 — Il controllo di fine giornata
Cinque minuti, un grafico qualsiasi. Serve a scoprire i rischi che si sono accumulati senza che tu li abbia decisi.
| SB_PortfolioDesk | L'esposizione vera per categoria e per valuta, gambe compensate. |
| SB_StrengthFX | La matrice di correlazione: quante posizioni aperte sono in realtà la stessa scommessa. |
Quando un grafico ti piace: Grafici > Modelli > Salva modello, e dagli un nome. Da lì in poi lo applichi a qualunque grafico in due clic.
Per salvare l'intera disposizione delle finestre: File > Profili > Salva profilo con nome. Così puoi avere un profilo «mattina» e uno «operativo» e passare dall'uno all'altro quando ti serve.
Sono strumenti che calcolano, non disegnano solo linee. Caricarli tutti e quindici su otto grafici aperti rallenta anche un PC in salute. Se noti fatica: chiudi la matrice di correlazione quando non la guardi, riduci il numero di profili passati, e togli i timeframe che non usi dal PerfPanel.
Se vuoi toglierla
Nella cartella del pacchetto c'è disinstalla.bat. Chiudi MetaTrader, doppio clic, e la suite se ne va.
Rimuove gli strumenti che iniziano per SB_, i modelli e le impostazioni che iniziano per SPF e i due file di dati del sentiment. I tuoi indicatori, i tuoi modelli, la cronologia dei prezzi, i conti e le impostazioni del terminale non vengono toccati. Prima di muovere qualsiasi cosa ti dice quanti file toglie e chiede conferma.
Non andare a cancellare a mano dentro la cartella dati di MetaTrader: lì dentro ci sono anche cose che servono al terminale, ed è il modo in cui si fanno i danni veri.
Alla fine ti chiede se vuoi togliere anche la chiave di licenza. Conviene tenerla: se un domani reinstalli, non devi richiedercela.
Se qualcosa non va
| Cosa vedi | Cosa fare |
|---|---|
| «La suite non è ancora attivata» | Non hai ancora incollato la chiave. Nel Navigatore, sezione Script, trascina SB_Attiva su un grafico, incolla la riga ricevuta per email e premi OK. |
| «Nella chiave non c'è questo conto» | Il conto su cui sei collegato non è fra quelli abilitati — capita con un demo nuovo. Scrivi a info@spfinance.biz col numero di login di quel conto. |
| «Chiave alterata o copiata male» | Nel copia-incolla la riga si è spezzata o ne manca un pezzo. Ricopiala per intero dall'email: ogni conto sta su una riga sola. |
| «Licenza scaduta» | È passato un anno dall'attivazione. Scrivici per il rinnovo: ti mandiamo righe nuove da incollare al posto delle vecchie. |
| «Dati sentiment non disponibili» | Il servizio SB_SentimentService non è acceso, oppure l'indirizzo non è autorizzato (errore 4014 nel log: quasi sempre l'indirizzo è scritto male, copialo invece di riscriverlo). In alternativa lancia a mano SB_SentimentSync. |
| Gli indicatori non compaiono nel Navigatore | Chiudi e riapri MetaTrader. Se ancora niente, clic destro nel Navigatore e Aggiorna. |
| I numeri sembrano sbagliati sui periodi lunghi | Manca lo storico. Rilancia SB_HistoryLoader e controlla il rapporto finale. |
| Un pannello è sparito fuori dallo schermo | Rimuovi l'indicatore e ricaricalo: riparte dalla posizione predefinita. |
| Il grafico è diventato lento | Vedi l'avvertenza sul peso qui sopra. |
| Uno strumento dà errore su una versione diversa di MetaTrader | Scrivici: ti mandiamo la versione compilata per la tua. |
In MetaTrader, in basso, c'è la scheda Esperti. Quando uno strumento si ferma, lì c'è scritto perché. Se ci scrivi, copiaci quelle righe: ci fai risparmiare mezza giornata di domande.
Cosa questi strumenti non fanno
Non è una limitazione da correggere in una versione futura: è una scelta. Descrivono il mercato con onestà e ti danno un'unità di misura. La decisione resta tua, e deve restare tua.
In particolare:
- Una valuta forte non è una valuta da comprare. La forza è una fotografia di quello che è già successo. Dice dove sta il flusso, non dove andrà.
- Un punto di swing non è un grilletto. Si conferma sette barre dopo. Serve a sapere dove sta la struttura e dove mettere lo stop, non a decidere quando entrare.
- Il POC non è un obiettivo di prezzo. È il livello dove si è scambiato di più. Che il prezzo ci torni è frequente, non garantito.
- Il sentiment retail non è un segnale contrarian automatico. Che la folla sia sbilanciata è un'informazione sul dove stanno gli stop, non una previsione.
- Nessuno strumento di questo pacchetto invia ordini. Non possono aprire, chiudere o modificare posizioni: leggono e disegnano.
Il rischio lo decidi tu, prima di entrare. Gli strumenti che trovi qui dentro servono a farti vedere quanto stai rischiando davvero, comprese le volte in cui tre posizioni diverse sono la stessa scommessa. Ma nessuno di loro ti fermerà.
SPFINANCE non presta consulenza finanziaria: forma e informa. Questi strumenti elaborano dati di mercato e li mettono a grafico; non producono raccomandazioni personalizzate e non tengono conto della tua situazione. Le decisioni di investimento e il rischio che ne consegue restano tuoi.
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Manuale Indicatori MT5 · versione 2.1 · 25 agosto 2026 · assistenza: info@spfinance.biz