Tre asset a scelta disegnati nella stessa finestra, tutti normalizzati a base 100 da un punto che decidi tu trascinando una linea verticale. Risponde a una domanda sola ma importante: da quel momento in poi, chi e' andato meglio?
Metti la linea sul giorno della decisione sui tassi, sul picco del dollaro, sul minimo di ottobre. Da li' in poi le tre curve partono tutte da 100, e quello che vedi e' chi ha reagito, di quanto, e chi ha guidato il movimento. E' il modo piu' diretto di trasformare una impressione ("mi pare che l'oro abbia tenuto meglio") in un numero che si legge sul grafico.
EURUSD sta a 1,08, USDJPY a 155, l'oro a 4.100. Su una sola scala di prezzo, due delle tre curve diventerebbero righe piatte schiacciate contro il bordo: tecnicamente sono li', praticamente non le leggi.
Portando tutto a 100 nel punto base, quello che vedi non e' piu' il prezzo, e' la performance. Ed e' l'unica cosa che ha senso confrontare fra mercati con scale diverse. Una curva a 104 ha fatto il 4% da quel punto, qualunque sia il suo prezzo.
Perche' quasi tutte le domande di mercato sono domande di confronto: l'oro o il Nasdaq, il dollaro o lo yen, questo indice o quell'altro. E perche' il confronto ha senso solo se parte da un punto scelto con un motivo. La linea trascinabile e' esattamente quello: il posto dove decidi che comincia la storia che vuoi raccontare.
- La linea verticale dorata: la trascini col mouse, e dove la metti nasce la base 100 per tutte e tre le curve. La posizione resta salvata anche quando chiudi MetaTrader.
- I tasti < >: scorrono tutti i simboli disponibili, panieri valutari compresi.
- Il campo centrale: accetta anche un simbolo scritto a mano, se sai gia' quello che vuoi.
- Il tasto occhio: nasconde e mostra una curva senza perdere l'asset selezionato.
- Il tasto INV: inverte l'asset, cioe' ne disegna 1 diviso il prezzo.
- RIPORTA LA LINEA: rimette la verticale al punto di partenza se te la perdi scrollando.
Quando confronti due cambi quotati al contrario (EURUSD e USDCHF) le curve si muovono a specchio: il legame lo intuisci ma non lo vedi. Premi INV su uno dei due e le curve si accavallano: se sono davvero legate si sovrappongono quasi perfettamente, e quando si staccano lo vedi nell'istante in cui succede. E' li' che di solito c'e' qualcosa da capire.
| Impostazione | Default | Cosa cambia |
|---|---|---|
| Asset (vuoto = disattivato) | ||
| Asset 1 | vuoto | Il primo simbolo. Vuoto prende il simbolo del grafico su cui hai caricato l'indicatore. |
| Asset 2 / Asset 3 | vuoto | Gli altri due. Vuoti restano spenti. Comunque si cambiano dal pannello, questi sono solo i valori di partenza. |
| Inverti asset 1 / 2 / 3 | spenti | Lo stato iniziale del tasto INV per ciascuna curva. |
| Punto di partenza | ||
| Dove nasce la linea la prima volta | 400 | A quante barre indietro si posa la verticale al primo avvio. Dopo comanda la linea, che ricorda dove l'hai lasciata. |
| Aspetto | ||
| Posizione X / Y | 12 / 18 | Dove si appoggia il pannello di comando, in pixel. |
| Font | 9 | Corpo del testo del pannello. |
Su un grafico dedicato, con il modello SPF Overlay gia' pronto nel pacchetto. La linea la sposto ogni volta che cambia la domanda: dopo una riunione di banca centrale la metto sul giorno della riunione, all'inizio del mese la metto sul primo del mese. E' uno strumento che vale quanto vale il punto in cui metti la linea.